| Fate Metropolitane |
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lunedì, 29 marzo 2004
Viviamo nel costante rumore del traffico e di telefonini che squillano,fra palazzi anzichè montagne, nel movimento delle strade anzichè dei fiumi, con il cemento sotto i piedi anzichè la terra.
Un dialogo tra Pablo e Peter Pan
Esili sensi, §u§§ulti, silenzi. Quando il primo bambino al mondo rise per la prima volta il suo riso si ruppe in mille frammenti che se ne andarono saltando tutto intorno.
Fata deriva dal termine latino fatum che significa "essere capace di predirre o cambiare il futuro" (fatum = fato = destino) oppure "compagna dei fauni" (dal latino fauna). I fauni erano le divinità campestri, più tardi identificate con il dio Pan.
Nel folclore esse sono raffigurate come creature eteree ed alate, spesso di sesso femminile, caratterizzate da una magica affinità con la natura. Possono avere dimensioni variabili, talvolta minuscole come un moscerino, altre grandi come una persona umana, dipende dal tipo di fata e dalla sua storia. Essendo creature puramente energetici anche le loro forme non sono stabili: possono cambiare aspetto o anche elemento a seconda dell'ambiente che le circonda e delle aspettative che una persona nutre nei loro confronti. Ognuno di noi le può vedere o percepire in maniera assolutamente soggettiva. Per maggiori informazioni sull'anatomia delle fate consultate i documenti ufficiali dell'Accademia delle Razze che troverete sul sito Camarilla delle Fate
Esistono diverse concezioni sull'universo; il carattere che accomuna le varie correnti è che in questo universo convivono quattro o cinque elementi che si fondono tra loro per formare tutte le cose. Questi elementi sono la terra, l'acqua, l'aria ed il fuoco, in alcuni casi si considera anche l'etere o lo spirito, in altri casi il legno. Nella tradizione celtica le fate sono principalmente di quattro tipi: quelle provviste di ali ( fate dell'aria ); quelle provviste di coda di pesce ( fate dell'acqua ); quelle senza le ali che volteggiano vorticosamente intorno al fuoco ( fate del fuoco ) e quelle che vivono tra le rocce e sotto terra ( fate di terra ). Ogni fata o elfo della tradizione celtica appartiene ad uno di questi quattro gruppi. Nella filosifia delle popolazioni orientali, invece, esistono delle fate di diverso colore, ognuna delle quali è guardiana di qualcosa in natura: quelle dorate facilitano la trasmissione del prana; quelle viola aiutano a formare le strutture degli esseri viventi; quelle verdi sono gli spiriti dei boschi e quelle bianche sono gli spiriti dell'aria. La risposta a questa evidente somiglianza può essere la ricerca di un archetipo o più semplicemente un modello della forza primordiale della natura. Dove si trova la terra delle fate? Non ci è dato saperlo. Alcuni dicono che è tra frontiere di crepuscolo, in un'isola vagante dalla posizione sfuggente chiamata Altrove.
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marzo 29, 2004 04:32 | commenti (10)
Ciò che mi precede e ciò che mi seguirà sono per me veli bui. Centinaia di generazioni hanno cercato di capire cosa vi sia al di quà. Con calma e immutata semplicità custodisco in me la consapevolezza dell'intera umanità.
Fairy Name Generator
"A knock at the duir" un suggestivo cortometraggio sulle fate, accompagnato da musica celtica. Entra nel sito e clicca sull'immagine che rappresenta un piccolo schermo.
postato da bebel |
marzo 29, 2004 18:16 | commenti
LA SPIRITUALITA' E' POESIA APPLICATA! Il Mondo di Ginevra: un piccolo spazio fatato che vi proietterà agli antipodi della realtà, in un mondo di immagini cariche di mistero, poesia e magia.
E nelle notti, greve, cade la terra
Noi tutti cadiamo. Questa mano cade.
E pure esiste Chi questo cadere tiene Rainer Maria Rilke postato da bebel |
marzo 29, 2004 19:07 | commenti (1)
Le fate sono complicate per natura ed il loro comportamento è regolato da un codice morale molto lontano dal nostro. Quando si ha che fare con le fate è di capitale importanza trattarle con attenzione. Alcune sono particolarmente cattive e sono rese ancora piu' letali dall'aspetto bellissimo con cui adescano gli uomini. Anche se il mondo delle fate dipende in larga misura dal mondo dei mortali e molte di queste creature, come i Brownie, si affezionano alle casa degli uomini, il cammino che conduce all'amicizia con le fate è gravido di pericoli. Ma quando le fate riservano piacevoli sorprese, sono impagabili. E' il caso di Lunilia la fata della Luna e della Poesia. Leggi la sua storia LE FATE E GLI ELEMENTI
Fate dell'acqua - Bellissime creature che a volte possono sposare un mortale. Abili conoscitrici dell'inconscio umano, sono capaci di entrare dentro la mente degli uomini, leggendone i pensieri. Fate dell'aria - Amano le scienze, la musica e la creatività. Dotate di grandi poteri, sono capaci di fare apparire una fitta nebbia in un batter d'ali.Fate della terra - Vivono nei boschi, conoscono il mondo e le proprietà delle pietre, dei cristalli, delle piante e lavorano per mantenere la struttura fisica della terra. Molti alberi sono i loro covi che proteggono, dalla curiosità degli uomini, con funghi velenosi resi irriconoscibili dall'incanto. Fate del fuoco - Creature capricciose dai capelli rossi che vivono vicino i vulcani ed amano trasformarsi in fiammelle e sfere luminose
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marzo 29, 2004 19:13 | commenti
"Hanno mani come artigli volti diversi dalle nostre emozioni farfalle dentro gli occhi che bucano siepi e... palafitte nel cuore per sostenere la viandanza"
Il mondo fatato è molto più ricco e complesso di quanto le leggende, i racconti e le favole ci hanno lasciato credere. I libri che toverete all'interno di questa suggestiva libreria, specializzata in scienze spirituali e medicine alternative, vi offriranno la chiave d'accesso per entrare nel mondo degli esseri fatati: Il piccolo popolo, Parola di Fata, Lingue Elfiche, La cucina delle Fate, Spiriti di Natura, Gnomi, Iniziazione alla magia delle Fate... ed altro ancora nel Giardino dei Libri
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marzo 29, 2004 20:28 | commenti
martedì, 30 marzo 2004 GLI ELEMENTI PRIMORDIALI L'universo é costituito da quattro elementi primordiali: fuoco, terra, metallo ed acqua Sono forze dinamiche impegnate in una trasformazione ciclica e coinvolte in una relazione reciproca di "nascita" e "morte": ogni elemento viene generato dal precedente e da' origine al successivo. Secondo il pensiero magico, l'universo è un gigantesco organismo umano e l'uomo ne è la piccola immagine. Essendo egli stesso una rappresentazione dell'universo, mediante un processo di espanzione spirituale, l'uomo può misticamente estendere il suo essere fino a coprire l'intero creato, sottomentendolo al suo volere.
Terra = Corpo Umano Acqua = Linfa e Sangue Aria = Anima Fuoco = Spirito.
Ma come si domina la natura? Come si superano le barriere del tempo e dello spazio? Come si comunica con l'ineffabile e l'inconcepibile? Tutte le forze che obbediscono a leggi immutabili come gli elementi, i pianeti, le stelle ed i numeri sono fondamentali per la magia in quanto l'uomo può confidare che esse agiranno sempre nel modo che egli richiede. L'influsso di un pianeta può essere catturato magicamente mediante l'uso delle corrispondenze che ad esso sono legati: ad esempio il fuoco, il rosso, il ferro ed il 5 possono imprigionare le forze di Marte. Troverete un’ampia ed approfondita panoramica sugli Elementi, considerati in ogni angolatura e sotto tutti i punti di vista, nel CONVIVIO ASTROLOGICO , un raffinato salotto virtuale in cui s’incontrano esperti e studiosi di Astrologia.
Dice il saggio: è importante porsi delle domande, ma non è necessario ricevere le risposte. postato da bebel |
marzo 30, 2004 04:49 | commenti
COMPUTER VIVENTI
"La terra non è un corpo morto ma è pervasa da uno spirito che ne costitui Basilio Valentino, alchimista vissuto nel 1400 La terra ci ha donato uno degli strumenti piu' potenti per attrarre energia nella nostra casa. Si tratta delle pietre, alleate fedeli di fate e mortali, provenienti dalle viscere della madre terra.. Sembrano prive di vita, ma in realtà assorbono e ritrasmettono tutte le energie con cui entrano in contatto. Le pietre dure si possono descrivere bene come computers viventi privi degli impedimenti umani:emozioni, inibizioni, pregiudizi, scetticismo o invidia. Sono strumenti multifunzionali che non si esauriscono mai e non hanno parti soggette ad attrito e usura. Le pietre esistono per istruirci e servirci. Per la mente che si risveglia sono in grado di compiere una moltitudine di funzioni: guidare i sogni, purificare il corpo dalle energie negative, focalizzare e guarire sia la mente che il corpo fisico, sviluppare la telepatia, collegarci con luoghi speciali ed altre funzioni potenzialmente illimitate. Se avrete pazienza, determinazione, impegno e fiducia nelle vostre capacità latenti le pietre potranno aiutarvi ad accelerare e dirigere questo sviluppo interiore. Affin chè possano servire adeguatamente una mente che si risveglia e per trasformarle in forze vitali le pietre richiedono speciali cure e trattamenti, come tutti gli strumenti delicati. Queste sono alcune regole di base per cominciare: - La purificazione Dovrebbe essere eseguita subito dopo aver acquistato o ricevuto una pietra. Serve per alleggerire e riequilibrare i campi elettromagnetici disturbati, ma anche per eliminare le vibrazioni, attaccate sulla superficie, di tutte le persone che l'hanno maneggiata prima di voi. Tenete la pietra da purificare nella mano sinistra e chiedete che tutte le negatività siano eliminate. Quindi, immergetela in in un recipiente, di cristallo o di vetro, pieno d'acqua alla quale avrete aggiunto del sale marino a cristalli. Non usate mai un contenitore di metallo per questa soluzione. I sensibili elettroni delle pietre potrebbero restare danneggiati dal campo magnetico che si crea tra la soluzione salina ed il contenitore. Il sale marino è un detergente raccomandato per eliminare e purificare le vibrazioni di superficie, in quanto neutralizza la carica superficiale delle pietre, senza modificare il programma interno. L'acqua di mare pulita è una splendida alternativa. Esponete la pietra, immersa nell'acqua salata, fuori per tre giorni e tre notti durante il periodo di luna piena. Trascorso il tempo necessario alla purificazione, sciacquate la pietra in acqua fredda corrente per attivare il flusso di energia ed asciugatela amorevolmente con una stoffa naturale, come la seta o il cotone. Un'alternativa all'acqua salata è la purificazione con il suono di una campana o con dell'incenso. Risonanza: esponete la vostra pietra al suono di una campana,suonando sopra di essa. Il suono di una campana continua a lungo anche dopo che non lo sentiamo piu'. Resta nell'atmosfera, penetra nell'eternità, echeggiando per tutto l'universo. Incenso: affumicate la vostra pietra facendo bruciare uno o piu' incensi. Muovete il fumo sopra e intorno ad essa. - La programmazione Le pietre sono come i computer: hanno la capacità di ricevere ed immagazzinare a comando. Pietre e computer richiedono un'introduzione chiara di dati per poter fornire a loro volta informazioni precise. La differenza tra i due metodi di programmazione è che il programmatore di computer ha bisogno di un complicato linguaggio per comunicare con la macchina, mentre chi usa le pietre utilizza pensieri semplici, quotidiani e sotto forma di immagini. Dopo la purificazione, programmate la vostra pietra: tenetela nella mano sinistra, focalizzando un' immagine di come vorreste essere o di quello che vorreste possedere. Ma ricordate..bisogna fare attenzione quando si esprime un desiderio, perchè potrebbe avverarsi. - La meditazione Le pietre sono potenti ricetrasmettitori di energia, ognuno con proprietà di frequenza diversa a seconda del sistema di cristallizzazione. L'energia vibrazionale di una pietra dura può connettersi con i movimenti energetici del corpo umano, aumentandone o diminuendone l'intensità a seconda delle caratteristiche specifiche del minerale. Pertanto un minerale, la cui frequenza energetica è in equilibrio con quella originale di un organo del corpo, tenderà sempre a riequilibrare eventuali alterazioni del flusso energetico dell'organo stesso. I principali centri energetici del nostro corpo sono i sette chakra e corrispondono ognuno ad una zona particolare, controllandone l'equilibrio energetico generale e particolare degli organi che vi fanno riferimento. Dallo stato dei nostri chakra dipende la nostra salute fisica e spirituale. Nel sito Viviamo in positivo potrete imparare le nozioni basilari sui chakra e sul loro importante rapporto con le pietre. Il Cerchio dei Cristalli raccoglie, invece, numerosi siti dedicati al Mondo Minerale ed alla Cristalloterapia. La pietra delle fate è il verde e brillante Dioptasio. Questa e altre informazioni sull'argomento nei salotti virtuali di Suria Ring.
Uno degli strumenti piu' potenti per infondere energia ad una casa è il rame. Si può assorbire la sua forza durante il sonno, mettendo il metallo nel letto. Prendete un filo di rame sottile e avvolgetelo in senso orario da 7 a 12 volte attorno ad un oggetto rotondo, per esempio una matita. Piu' grande è l'oggetto prescelto, piu' ampie risulteranno le spirali che formerete. Mettete poi una spirale a capo del vostro letto ed una al centro. Se avvertite la sensazione di assorbire energia troppo rapidamente per assimilarla, usate una spirale piu' piccola.
Arte e meditazione: invito da non perdere Siete tutti invitati al primo esperimento di meditazione in rete. Una reinterpretazione, in chiave digitale, originalissima e insolita dei chackras. Come guida l'immagine del robot di "Metropolis" di Fritz Lang. Yolanda's Metitation Coniglio Viola
guarire
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marzo 30, 2004 19:19 | commenti
martedì, 13 aprile 2004 "Tutti sono prof
Ogni uomo ha in sè la sua Pathmos. Egli è libero di andare o di non andare affatto su quel terribile promontorio del pensiero donde si vedono le tenebre. Se non ci va affatto egli resta nella vita comune, nella coscienza comune, nella virtu' comune, nella fede comune, nel dubbio comune ed è bene. Per la pace interiore, evidentemente, è meglio. Se va su quella cima è preso. Le profonde onde del prodigio gli sono apparse. Nessuno guarda impunemente quell'oceano...Egli si ostina a quell'abisso che attira, in quel sondaggio dell'inesplorato, in quella noncuranza della terra e della vita, in quell'entrare nel proibito, in quello sforzo per toccare l'impalpabile, in quello sguardo sull'invisibile, ci rivà, ci ritorna, vi si affaccia, vi si sporge, fa un passo, poi due ed è così che penetra nell'impenetrabile, ed è così che si va nell'allargarsi senza limiti della condizione infinita. Gioco e Divinazione Sassi dipinti per le rune, carte da gioco per i tarocchi, monetine lanciate in aria per l'oracolo dei I-Ching. Il fatto che il gioco venga usato a scopi divinatori sembra quasi una contraddizione. Ogni gioco, infatti, si presenta necessariamente come una totalità:una serie di elementi costanti ai quali non si può togliere o aggiungere nulla e che non è possibile modificare. Un gioco deve essere fisso e completo altrimenti risulta falsato in partenza. Al contrario, ogni forma di divinazione conduce in un campo illimitato, perchè comprende gli avvenimenti possibili, che sono di numero infinito e che ad ogni istante si biforcano in modo imprevedibile. A questo infinito deve corrispondere un'altro infinito sul quale l'indovino basa il suo oracolo:il fumo, le viscere degli animali, le nuvole, i riflessi nel cristallo, i sogni, i fondi del caffè. In tutti questi casi non vi è nulla che si ripeta, nulla che sia identico a se stesso, esattamente come nella vita in cui accadono le stesse disgrazie,le stesse fortune gli stessi avvenimenti mai assolutamente uguali. L'originalità, il vantaggio e nello stesso tempo il paradosso dell'applicazione di un gioco alla divinazione consistono nel fatto che l'illimitato ed i casi possibili vengono a dipendere dalla presenza visibile e dalle combinazioni di un piccolo numero di simboli.Naturalmente l'indovino rivendica i diritti della veggenza. Ciò non impedisce che per i consultanti il gioco costituisce una garanzia:gli strumenti usati per la divinazione permettono di controllare la sentenza enigmatica della sorte, poichè vengono manipolati dal consultante. Al profeta spetta solo l'interpretazione e la riduzione di una moltitudine di segnali diversi ad un piccolo numero di avvenimenti che capitano a tutti:viaggi ed incontri, malattie, ricchezza o rovina, successo ed insuccesso, amore, tradimenti e l' inevitabile morte.La divinazione è costretta a passare per questa porta stretta, a ricondurre dati innumerevoli ad una dozzina di eventi che necessariamente l'uomo incontra nel corso della vita.Solo le totalità possono contenere l'infinito delle situazioni umane. I pianeti che sono 7 o 9, i 12 segni dello zodiaco, le carte che sono 32 o 78 (o il numero che si preferisce purchè esprima un insieme chiuso) costituiscono totalità che rissumono e racchiudono l'universo. Non vi si produce nè vi si produrra nulla che non sia già stato riflesso da qualche configurazione di astri inflessibili, lontani, eterni o dalla disposizione di alcuni simboli scelti e ordinati, disposti da una mano cieca che sotto l'apparenza del caso viene guidata dalla Sorte irrefutabile. Ipotesi stravagante vero? Ma anche inattaccabile, come tutto quello che è stravagante. Un piccolo sguardo sull'invisibile Così descriveva l'I-CHING Gustav Jung: "Vi trovo delle singolari risposte, risultati di ogni genere, connessioni significative, ma purtroppo nel corso dei miei pensieri io non riesco ancora a spiegarmi molte cose". Mentre Confucio nei suoi Analettici scriveva:"Se potessi aggiungere alcuni anni alla mia vita, ne dedicherei cinquanta allo studio dei I-Ching, così eviterei di commettere grandi errori". Se siete amanti del mistero dovete, assolutamente, comprare o farvi regalare questo affascinante testo oracolare. Questo intelligentissimo metodo cinese di divinazione scientifico-matematico e filosofico, tre volte millenario si basa su un sistema di numerazione che viene utilizzato nei circuiti elettronici dei computer che stiamo utilizzando adesso. Ma non spaventatevi non incontrerete grosse difficoltà. Per saperne di piu' e per consultarli visita il sito I-Ching
Il termine RUNA significa segreto da sussurrare. Molti esperti hanno discusso l' origine di questo misterioso alfabeto. Non ci sono dati, eccetto alcune vestigia archeologiche del periodo in cui venne usato per la prima volta. Tuttavia oggi esistono diverse teorie... per continuare a leggere clicca quà.
Il tuo elemento e il tuo animale con l'oroscopo cinese
Trigono: la libreria virtuale specializzata nelle discipline spirituali e alternative
"Per qua
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aprile 13, 2004 19:27 | commenti (1)
"Impassibile in mezzo al movimento ed al grido, Savitri 7/2, 477 La Via dei Fiori
La piu' nota è la terapia di Eduard Bach e dei suoi 38 fiori. L'energia dei fiori, attraverso la loro assunzione, riequilibra, mitiga, depura e trasforma quegli stati emotivi e mentali che portano disarmonia e dolore, riportando armonia nell'essere. Secondo il dottor Bach se il corpo potesse sempre andare in armonia con l'anima e questa potesse sempre esprimersi saremmo felici, sani ed in sintonia con il campo energetico cosmico. Nel libro "Guarisci te stesso", pubblicato nel 1931, il Dottor Bach illustra le basi della sua terapia e descrive i 38 rimedi principali, suddivisi in 7 categorie ( piu' un rimedio di emergenza), che consentono di alleviare diversi malanni. Tramite la floriterapia è possibile curare problematiche interiori e disturbi fisici molto frequenti riarmonizzando e sbloccando i chakra. I chakra, dal sanscrito 'ruota', sono centri di energia molto complessi, che per la loro forma ad imbuto e per il loro movimento circolare, assomigliano a delle vere e proprie ruote. I chakra principali sono sette anche se poi esistono i cosidetti "chakra minori" collocati in punti diversi del nostro corpo astrale. I chakra sono i principali punti energetici attraverso i quali il nostro corpo fisico e quello astrale si "nutrono" di energia cosmica. Il loro perfetto funzionamento è quindi sinonimo di salute e benessere ad ogni livello, fisico, mentale ed energetico-spirituale.Per conoscere i 7 chakra visita questo sito L'ultimo ritrovato della floriterapia, grazie al naturalista e ricercatore australiano M. Tanmaia, sono i Fiori Himalayani.
Chiudi gli occhi e immagina che la tua testa sia la corolla di quel fiore, le tue braccia le sue foglie ed i tuoi piedi le sue salde radici.. Senti il sole sopra di te...il vento che ti accarezza.. Sotto di te senti il nutrimento della terra, sui tuoi petali senti le gocce di rugiada Resta in tranquillità..........respira naturalmente Come ti senti?......Stai semplicemente bene Non è magia. E' la vita che è magica, è il fatto che tutti gli esseri sono connessi uomini, piante, animali, minerali, fiori......
Il Fiore della Vita era ed è conosciuto da tutta la Vita. Tutta la vita non solo qui ma ovunque, sapeva che esso era lo schema della creazione – la via d’ingresso e la via d’uscita. Lo Spirito ci ha creati in questa sembianza. Sapete che è vero: è iscritto nel vostro corpo, in tutti i corpi”. postato da bebel |
aprile 13, 2004 21:38 | commenti
mercoledì, 14 aprile 2004
Charles Baudelaire
Un motore di ricerca inglese che strega Dark Fairies: La bacchetta magica di quest'artista vi trascinerà in un mondo, popolato da fate dalla pelle d'alabastro, dove il reale e l'immaginario si scompongono e ricompongono in un gioco mai placato.
postato da bebel |
aprile 14, 2004 21:07 | commenti
venerdì, 16 aprile 2004
L’irreparabile
Tributo all'Inferno "Non perdete di vista i bambini" Il codice morale delle fate è piuttosto curioso.se da un lato esiste un codce dell'onore ben preciso, dall'altro una fata non avrà alcun scrupolo ad appropiarsi del cibo e degli oggetti dei mortali. Purtroppo, questa mania delle fate di rubare colpisce anche gli uomini, soprattutto quando si tratta di neonati, molto apprezzati per immettere sangue nuovo nella loro razza in via d' estinzione. Sono in pericolo soprattutto i neonati biondi:le madri devono prendere tutte le precauzioni possibili per proteggere i loro piccoli. Spesso anche le ostetriche vengono fatte sparire dalle fate, affinchè si occupino di un parto fatato. Ogni sette anni il regno delle fate deve pagare un contributo all'Inferno e usa prigionieri umani per il pagamento. Il modo piu' comune di rapire un essere umano è sottrarre un neonato lasciando al suo posto un disgustoso sostituto elfico che però per un incantesimo è identico al bimbo rapito.
I figli delle fate Le fate sono madri affettuose e gelose che proteggono i loro pargoli ferocemente. I figli delle fate sono gli orchetti.Talvolta sono deboli e deformi, talaltra aggressivi e feroci, ambedue amano entrare nelle case dei mortali e rubare tutto quello che trovano. E' possibile liberarsene completamente facendo loro trovare del pane con dei semi di finocchio, che è per loro un potente veleno. Per questo motivo il finocchio (che protegge anche dalla streghe) è detto anche "erbabuona".
Spiriti buoni Accompagnatori di uomini soli Sulle strade oceano Spiriti buoni è una poesia tratta da un sito che lascia il segno. L'autore Nereo Villa, musicista ed esperto di cabala e numerologia , con autorevolezza, con chiarezza e lucidicità, si diverte a spaziare dalla politica alla metafisica, dalla psicologia alla spiritualità. Troverete il sito suddiviso per argomenti e sotto argomenti , ecco alcuni titoli particolarmente interessanti: Numerologia Biblica, Il sacro simbolo dell'arcobaleno, Il geroglifico dell'Infinito, Abbaco filosofico della moneta ect... Incuriosito? Clicca qui
Folletti Il folletto è piccolo e molto scaltro. Di solito indossa una marsina verde, un cappello rosso, calzoni al ginocchio e fibbie dorate. Puoi incontrarlo quando cala la sera o al chiaro di luna, sotto un cespuglio, intento a riparare o a fabbricare una scarpa. Sarebbe disposto a scambiare il mondo con una certa bevanda alcolica di cui è assai ghiotto. Se riesci a prenderlo ed a tenerlo ben stretto, ti mostrerà, dopo qualche reticenza, il luogo in cui nasconde il suo tesoro, o ti darà una borsa in cui troverai un pò di soldi. Ma se ti distrarrai, anche soltanto per un attimo, scapperà; ed è molto bravo per escogitare stratagemmi per distogliere la tua attenzione. P.W. Joyce, scrittore irlandese Il mondo dell'infanzia è un universo magico, pieno di fantasie e di incantesimi, un mondo dove la magia è all'ordine del giorno. I bambini crescono con le favole e parlano delle fate e dei folletti come se fossero loro amici. Ma spesso le belle favole si perdono nel tempo e sono molte le persone che smarriscono i colori delle fate per viali lastricati di solitudine e falsi desideri. Forse fate e folletti possono ricondurle al loro mondo incantato. "Se per qualche tempo ti eserciterai ad essere immaginario capirai che i personaggi immaginari sono talora piu' reali delle persone con un corpo e battiti cardiaci"
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aprile 16, 2004 06:21 | commenti
mercoledì, 13 luglio 2005 "Tu devi capire. Da uno fa dieci. Il due lascialo andare, il tre prendilo subito. Così sei ricco. Il quattro lascialo perdere e poi il cinque e il sei. Così dice la strega. Fai sette ed otto. Così è perfetto. Il nove è uno, il dieci è niente. E questa è...... la filastrocca delle streghe" Questa bizzarra poesia di Goethe è un pretesto per riflettere sulla qualità dei numeri. Perchè non date un'occhiata al sito da cui proviene: Antriel
Così la vidi "Così la vidi oltre la trasparenza del sogno danzare libera evanescente e lieve su nuvole rosate, nel tenero chiarore dell'alba che già sorge affamata di giorno e di calore. Così se ciò che l'ombra adesso toglie ai contorni sfumati di delizia ed il primo raggio si porta via il suo tocco, posso dunque schiudere ai miei occhi il sipario immaginario di quel sogno poichè la vidi nella silenziosa sintesi della dissolvenza" "L'uo
"Chissà se nella natura noi non occupiamo accanto ad esseri di cui non sopspettiamo l'esistenza un posto tanto piccolo quanto quello dei nostri gatti e dei nostri cani che ci vivono accanto nelle nostre case?" William James " Intorno a noi circolano forse esseri impostati sul nostro stesso piano, ma diversi. Un mito nuovo. Bisogna convincere questi esseri che essi provengono da un miraggio o dar loro occasione di rivelarsi?" Emile Duclaux
Gli Elfi Pur potendo passare inosservati tra gli uomini, è difficile per un elfo nascondere la propria vera natura: la loro particolare dignitosa compostezza,il tranquillo contegno e una tenue e fatata arroganza li tradiscono subito. Gli elfi, i signori supremi della foresta, sono una stirpe di esseri centenari simili agli uomini per aspetto (anche se piu' alti ed esili), dalla pelle chiara, i lineamenti delicati ed affascinanti e dalle orecchie a punta. Sono creature molto agili che camminanando non lasciano impronte, dotate di una forza straordinaria ed immuni alle malattie. Due sole cause possono portarli alla fine: una morte violenta o la stanchezza di vivere. In quest'ultimo caso, si lasciano andare al tedio di un'esistenza infinita e perdono la volontà di vivere. Tutti gli elfi sono dotati di un udito finissimo, in grado di percepire suoni impercettibili dall'orecchio umano. Non si tratta di una differenza molto marcata: gli elfi riescono a cogliere alcune tonalità particolari e se ne servono per trasmettersi messaggi che gli uomini non devono sentire. Poesia tratta dal Signore degli Anelli Im Ricorda che son quattro le libere genti. Elfi vengono quelli più antichi chiamati, Nani gli scavatori dalle buie dimore, Ent i vecchi come monti e dalla terra nati, Uomo infine il mortale, dei cavalli il signore. Castoro il costruttore, daino il saltatore, Orso il cacciator d'api, cinghiale il lottatore, Cane affamato, coniglio spaventato... Aquila rapace, bue nei campi, Cervo di corna incoronato, falco veloce ed alato; Cigno il più bianco, serpente il più freddo... John Ronald Reul Tolkien
Citazioni " "La fede dovrebbe unirsi con la luce dell'alba e del tramonto, con la nuvola che vola sulle ali del vento, con l'uccello che canta, e il profumo dei fiori" "Ognuno dovrebbe imparare a scoprire e a tener d'occhio quel barlume di luce che gli guizza dentro la mente più che lo scintillio del firmamento dei bardi e dei sapienti. E invece ognuno dismette, senza dargli importanza, il suo pensiero, proprio perché è il suo. E intanto, in ogni opera di genio riconosciamo i nostri propri pensieri rigettati; ritornano a noi ammantati di una maestà che altri hanno saputo dar loro. "Quello che abbiamo alle spalle e quello che abbiamo davanti sono piccole cose paragonate a quello che abbiamo dentro" "Una delle piu' belle compensazioni di questa vita è che nessuno può sinceramente cercare di aiutare un altro senza aiutare e migliorare anche se stesso" "Il cielo è il pane giornaliero degli occhi" "È facile, nel mondo, vivere secondo l'opinione del mondo; è facile, in solitudine, vivere secondo noi stessi; ma l'uomo grande è colui che in mezzo alla folla conserva con perfetta serenità l'indipendenza della solitudine. " Non andare dove il sentiero ti può portare. Vai invece dove il sentiero non c'è ancora e lascia dietro di te una traccia" "Attacca il tuo carro ad una stella" "Quando scoprirò chi sono, sarò libero" "Tutti amano chi ama" Ralph Waldo Emerson (1803-1882), saggista, poeta e filosofo della natura e della fiducia in se stessi. Per avere maggiori informazioni visita il sito web appositamente dedicatogli.
Andrè Breton postato da bebel |
luglio 13, 2005 17:51 | commenti
sabato, 23 luglio 2005
nel profondo della mia mente vibrarono. Nel nero e nebbioso specchio antico immagini riflesse di creature siderali presero possesso della mia anima. Ho così schiuso il libro dei misteri. YAIN e SALAM prima e ultima ora magica. Siate voi custodi di questo blog" Con amore Bebel postato da bebel |
luglio 23, 2005 08:35 | commenti (1)
giovedì, 20 aprile 2006 Il sogno di una farfalla Un tempo io, Chuang Chou, sognai di essere una farfalla: una farfalla svolazzante, contenta di essere tale ed ignara di essere Chuang Chou. All'improvviso mi destai ed ecco:ero tornato ad essere davvero Chuang Chou. Adesso però io non so piu' se sono Chuang Chou, che ha sognato di essere una farfalla, o se sono una farfalla che sogna di essere Chuang Chou, benchè tra una farfalla e Chuang Chou vi sia certamente differenza. Questo è quel che si dice "Trasformazione delle cose". "Tutto può essere materia di poesia: la spirale di fumo dell'incenso, vecchie scarpe scalcagnate, il panorama di vetro e acciaio di una città, il pianto di minuscoli fiori, pareti bianche illuminate dal sole, l'ombra azzurrina di donne chinate, la picchiata del gabbiano, un rigagnolo d'acqua, il profumo di eucalyptus, prati di fili spezzati, grasse zolle di terra. Tutto può essere materia di poesia. Camminando, scriviamo una poesia. Amando,scriviamo una poesia. Persino votando, scriviamo una poesia. In preda alla rabbia, scriviamo una poesia. Sognando,scriviamo una poesia. Impariamo a coltivare il poeta che è in o Le fate nell'arte La pittura Fairy dipinge le fantastiche visioni dei sogni, popolati da elfi, fate e folletti. Essa prese il via all'epoca di Giorgio III, quando un gruppo di artisti, capeggiati, dall’editore inglese John Boydell, si unì nella celebrazione del Sogno di una notte di mezza estate, dando vita alla prestigiosa Shakespeare Gallery. Boydell ebbe l’ambizioso progetto di pubblicare un’edizione illustrata delle opere di Shakespeare, per questo decise di istituire prima una galleria di quadri a soggetto shakespeariano, commissionandoli ad artisti come Reynolds e Füssli, e di trarre dai dipinti le incisioni per la sua edizione. La collezione di Boydell raccolse in quindici anni 167 quadri, ma venne smembrata ed i quadri venduti a causa dei problemi finanziari in cui si trovò l’editore. Il seguito che ebbe questa iniziativa fu molto grande, ed il soggetto da essa proposto fu ripreso dagli artisti lungo tutto l’Ottocento. La passione per i faerie elves riprese con successo negli anni settanta grazie alle illustrazioni di Brian Froud e di Alan Lee, al libro Faeries ed al film The Dark Crystal. Oggi più che mai rinasce ancora con la Fairy Art, una corrente artistica dove vige la logica delle favole. In questo sito troverete i suoi migliori esponenti
La Runa delle Streghe di Doreen Valiente Scura notte e chiara Luna Ascoltate delle Streghe la Runa. Nord e Sud, Oriente Occidente Giungete a me immediatamente. Per le forze in terra e in mare, devi ora a me obbedire. Bacchetta ed amuleto, coppa e spada ascoltate la Mia Parola vaga. Totem, coltello, spago ed incensiere prendete vita al mio volere. Per le forze della stregata lama Giungete ora, l’ordine chiama. Regina d’Inferno o del chiaro Cielo Manda il tuo aiuto a me che lo anelo. Brillante Orione della notte signore Tu solo, potente mi puoi esaudire. Per le forze in Terra in Mare come io voglio, cosi’ s’ha da fare. In nome del potere della Luna e del Sole che siano esaudite le mie parole
"Processo ad una strega " Il censore è là. Mi fa tremare. Mi dibatto dalla sua stretta priva di tempo, piena di ansia. Cavalli bianchi sfrecciano nel vento. I miei pensieri in quello sfuriare. Attraverso una via già conosciuta odori, sapori, rumori di bosco. In fondo a me tombe mute. Con un urlo infrango le regole del gioco. Esterefatti, i presenti guardano affascinati la violazione. Tramuto il pianto in sorriso, il sorriso in riso. Aggancio una pace, un calore che mi fa bene. Un brivido, una scossa e poi ..dolore, dolore, amore, dolore, amore..dol......
Celebrità Pochi sanno che Elisabetta I d'Inghilterra si dedicava ad esercizi di magia ed era molto versata in questo campo. In un dipinto è rappresentata vestita con lussuosi abiti, collane e gioielli, ma quello che stupisce quanti osservano il quadro è che essa tiene in mano un particolare setaccio. Perchè la regina è stata raffigurata con quell'umile oggetto? Il setaccio è un simbolo esoterico della dea siriana Atargatis, della vergine celeste venerata a Cartagine e di Cerere dea romana del raccolto. Elisabetta era dedita ai culti lunari di Iside e con questa divinità la regina inglese si ricollega durante il suo lungo regno usandone simboli, cerimonie e misteri. Cleopatra, Elisabetta I, la Pompadour, Giuseppina Beauharnais, la contessa di Castiglione erano tutte iniziate ai riti esoterici della magia. Molti personaggi celebri si sono imposti all'attenzione dei potenti, hanno fatto parlare di sè la storia, occupato troni grazie alla magia o ai loro poteri speciali. Per approfondire l'argomendo visita la Corte degli Scontenti
Paracelso e gli Spiriti Elementali Theophrast Bompast von Hohenheim, detto Paracelso, illustre medico, alchimista, astrologo e scienziato, considerato, oggi unanimemente, come l' antesignano delle medicine alternative ed olistiche e come l' iniziatore della chimica medica moderna, fu, senza dubbio, una tra le figure più rappresentative del Rinascimento (Per leggere un breve profilo biografico su Paracelso clicca quì). Ai suoi tempi si pensava che il Creato fosse composto da quattro elementi fondamentali: aria, acqua, terra e fuoco. Questi quattro elementi venivano associati a determinati spiriti della natura che ne impersonavano l'essenza. Paracelso, comparando leggende, miti e superstizioni di diversi paesi, inquadrò questi spiriti in un sistema di riferimento basato proprio sui quattro elementi, battezzandoli perciò Elementali. Questi esseri, pur avendo una certa affinità con gli esseri umani, non discenderebbero da Adamo e rappresenterebbero una via di mezzo tra la corporeità degli esseri umani e l'immaterialità degli spiriti. Queste sue teorie le espose brillantamente nell' opera Liber de Nimphis dove classificò gli Elementali in quattro tipologie: le Nereidi, chiamate anche Ondine o Ninfe, riferite all'elemento Acqua, le Silfidi o Silfi riferite all'elemento Aria, le Salamandre riferite all'elemento Fuoco e gli Gnomi, riferiti all'elemento Terra. Le Ondine, belle da ve Cerimonie Fatate
Cocktail delle fate Sciogliere nel vino un pò di mirra e un'uguale quantità d'incenso bianco; grattare un'agata ed aggiungere la polvere nel vino. Bere l'intruglio dopo una notte di digiuno oppure dopo tre mattine o nove o dodici.
Leggende La Fata Verde di Caerphilly quando non passeggia, tra le rovine dei castelli che visita abitualmente, ama assumere l'aspetto dell'edera. Leanan-Sidhe vive nell'isola di Mann e viene rappresentata come una vampiressa che succhia il sangue. In Irlanda invece è la fata della poesia e si dice che i poeti ispirati da lei vivano una vita breve ma brillante. Le Asrai sono piccole e delicate silfidi che si sciolgono in una pozza d'acqua quando vengono toccate. Le Sirene amano adescare gli umani con canzoni piene d'incanto e provocare tempeste che fanno naufragare le navi. Le timide Selkie, chiamate anche fate foca, vivono tra i mari che circondano le isole Shetland e Orkmy e sono curiose ed affascinate dalle abitudini umane. Una volta l'anno, la Selkie abbandona la sua pelle di foca per assumere le sembianze di una stupenda fanciulla. Le Bean-Nighe, dette anche le lavandaie, annunciatrici di sventura o morte, sono gli spettri delle puerpere morte di parto che dimorano presso i corsi d'acqua solitari della Scozia. Le Gwragedd Annwn sono, invece, splendide fanciulle delle acque a cui , a volte è concesso di sposare un mortale e diventare madri. ثثثفيييعععخجزززوةىىىاااررررؤؤءءءءءءءءششسيبلااااثثعoo|ييبخخ
"La fantasia ama a volte tradursi in tratti somatici ..." "Una luce dorata sfiora la baia azzurra L'aria profuma di alloro Il crepuscolo senza vento si dissolve in notte Un ruscello risuona nel bosco riparato"
Il galateo delle fate Le fate amano la gentilezza e la fedeltà che di solito premiano con la buona sorte o con ricchi doni. I pigri, i disonesti e gli avari vengono, invece, puniti con pizzicotti, crampi, coliche e quant'altro. Chi riceve un favore da una fata non deve parlarne ad altri mortali e non deve, assolutamente, usare espressioni di ringraziamento. Se un mortale riceve in prestito un oggetto o del cibo o altro da una fata, non deve restituire piu' di quanto gli è stato prestato. Le fate, invece, possono restituire prestiti con interessi generosi. Capita spesso, però, che i doni e le ricompense delle fate siano solo il frutto di un'illusione. Alle fate piacciono le persone allegre e generose.Dimostrano particolare comprensione per gli amanti e sono contente se di notte si lascia loro del cibo e del vino, nonostante, siano piuttosto temperanti. Suoni e malie Le fate musiciste legano la loro magia alla loro passione per la musica, sfruttandola con formule adatte ad influenzare la mente ed il comportamento dei mortali. Molte arie e canzoni note in tutto il mondo traggono origine dal popolo incantato. Le melodie, composte dalle fate, sono atmosferiche e struggenti ma nello stesso tempo selvagge e capricciose ed il loro fascino scuro e fatato trasporta i mortali in un mondo di sensazioni sconosciute e sottili come seta. Una malinconica aria delle fate può cullare l'ascoltatore in un sonno infausto o trascinarlo in un triste oblio in cui sentirà per sempre la vaga musica struggente, costante presenza dell'irraggiungibile. Festivals e Feste In una splendida cornice bucolica un raduno imperdibile per chi ama la natura ed il mondo delle fate. Balli, strumenti e canti, cibi biologici e meravigliosi costumi, ghirlande di fiori, spettacoli e giochi per riproporre l'antica festività celtica di Beltane, a Glenn Rock in Pennsylvania. Magico ed avvincente è il Faerie Worlds Festival, nell'Oregon. Beltane: la grande Festa che segna l'inizio dell'Estate Esoterica, un momento dell'anno in cui il mondo dei mortali entra in contatto con la dimensione feerica. Beltane è uno dei Festival più celebrati e conosciuti in ogni tempo e luogo, la sua tradizione non si è mai interrotta, per questo ancora oggi è fra i più generosi, i più ricchi e i più amati. Il suo scopo elettivo è quello di propiziare l'abbondanza e la fortuna economica superiore. La sua natura è duplice: materiale e spirituale; da un lato mira a far crescere una solida posizione finanziaria, dall'altro favorisce il cammino spirituale di chi lo celebra. Per sapere meglio la storia, il significato, i riti e le celebrazioni di questa importante festa visita IL CERCHIO DELLA LUNA, un meraviglioso sito dedicato all'energia femminile.
Molti alberi sono covi delle fate. Alcuni alberi in particolare occupavano un posto di rilievo negli oracoli dei Druidi per evocare spiriti e fate. Il piu' importante è il sorbo volante, una pianta le cui radici non crescono nel terreno ma nella spaccatura di una roccia o sui rami di un'altro albero.Scopri il tuo albero natale con l'OROSCOPO CELTICO. Nel sito troverai anche testimonianze di persone che hanno avuto contatti con le fate.
postato da bebel |
aprile 20, 2006 17:01 | commenti
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