| Fate Metropolitane |
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giovedì, 20 aprile 2006 Il sogno di una farfalla Un tempo io, Chuang Chou, sognai di essere una farfalla: una farfalla svolazzante, contenta di essere tale ed ignara di essere Chuang Chou. All'improvviso mi destai ed ecco:ero tornato ad essere davvero Chuang Chou. Adesso però io non so piu' se sono Chuang Chou, che ha sognato di essere una farfalla, o se sono una farfalla che sogna di essere Chuang Chou, benchè tra una farfalla e Chuang Chou vi sia certamente differenza. Questo è quel che si dice "Trasformazione delle cose". "Tutto può essere materia di poesia: la spirale di fumo dell'incenso, vecchie scarpe scalcagnate, il panorama di vetro e acciaio di una città, il pianto di minuscoli fiori, pareti bianche illuminate dal sole, l'ombra azzurrina di donne chinate, la picchiata del gabbiano, un rigagnolo d'acqua, il profumo di eucalyptus, prati di fili spezzati, grasse zolle di terra. Tutto può essere materia di poesia. Camminando, scriviamo una poesia. Amando,scriviamo una poesia. Persino votando, scriviamo una poesia. In preda alla rabbia, scriviamo una poesia. Sognando,scriviamo una poesia. Impariamo a coltivare il poeta che è in o Le fate nell'arte La pittura Fairy dipinge le fantastiche visioni dei sogni, popolati da elfi, fate e folletti. Essa prese il via all'epoca di Giorgio III, quando un gruppo di artisti, capeggiati, dall’editore inglese John Boydell, si unì nella celebrazione del Sogno di una notte di mezza estate, dando vita alla prestigiosa Shakespeare Gallery. Boydell ebbe l’ambizioso progetto di pubblicare un’edizione illustrata delle opere di Shakespeare, per questo decise di istituire prima una galleria di quadri a soggetto shakespeariano, commissionandoli ad artisti come Reynolds e Füssli, e di trarre dai dipinti le incisioni per la sua edizione. La collezione di Boydell raccolse in quindici anni 167 quadri, ma venne smembrata ed i quadri venduti a causa dei problemi finanziari in cui si trovò l’editore. Il seguito che ebbe questa iniziativa fu molto grande, ed il soggetto da essa proposto fu ripreso dagli artisti lungo tutto l’Ottocento. La passione per i faerie elves riprese con successo negli anni settanta grazie alle illustrazioni di Brian Froud e di Alan Lee, al libro Faeries ed al film The Dark Crystal. Oggi più che mai rinasce ancora con la Fairy Art, una corrente artistica dove vige la logica delle favole. In questo sito troverete i suoi migliori esponenti
La Runa delle Streghe di Doreen Valiente Scura notte e chiara Luna Ascoltate delle Streghe la Runa. Nord e Sud, Oriente Occidente Giungete a me immediatamente. Per le forze in terra e in mare, devi ora a me obbedire. Bacchetta ed amuleto, coppa e spada ascoltate la Mia Parola vaga. Totem, coltello, spago ed incensiere prendete vita al mio volere. Per le forze della stregata lama Giungete ora, l’ordine chiama. Regina d’Inferno o del chiaro Cielo Manda il tuo aiuto a me che lo anelo. Brillante Orione della notte signore Tu solo, potente mi puoi esaudire. Per le forze in Terra in Mare come io voglio, cosi’ s’ha da fare. In nome del potere della Luna e del Sole che siano esaudite le mie parole
"Processo ad una strega " Il censore è là. Mi fa tremare. Mi dibatto dalla sua stretta priva di tempo, piena di ansia. Cavalli bianchi sfrecciano nel vento. I miei pensieri in quello sfuriare. Attraverso una via già conosciuta odori, sapori, rumori di bosco. In fondo a me tombe mute. Con un urlo infrango le regole del gioco. Esterefatti, i presenti guardano affascinati la violazione. Tramuto il pianto in sorriso, il sorriso in riso. Aggancio una pace, un calore che mi fa bene. Un brivido, una scossa e poi ..dolore, dolore, amore, dolore, amore..dol......
Celebrità Pochi sanno che Elisabetta I d'Inghilterra si dedicava ad esercizi di magia ed era molto versata in questo campo. In un dipinto è rappresentata vestita con lussuosi abiti, collane e gioielli, ma quello che stupisce quanti osservano il quadro è che essa tiene in mano un particolare setaccio. Perchè la regina è stata raffigurata con quell'umile oggetto? Il setaccio è un simbolo esoterico della dea siriana Atargatis, della vergine celeste venerata a Cartagine e di Cerere dea romana del raccolto. Elisabetta era dedita ai culti lunari di Iside e con questa divinità la regina inglese si ricollega durante il suo lungo regno usandone simboli, cerimonie e misteri. Cleopatra, Elisabetta I, la Pompadour, Giuseppina Beauharnais, la contessa di Castiglione erano tutte iniziate ai riti esoterici della magia. Molti personaggi celebri si sono imposti all'attenzione dei potenti, hanno fatto parlare di sè la storia, occupato troni grazie alla magia o ai loro poteri speciali. Per approfondire l'argomendo visita la Corte degli Scontenti
Paracelso e gli Spiriti Elementali Theophrast Bompast von Hohenheim, detto Paracelso, illustre medico, alchimista, astrologo e scienziato, considerato, oggi unanimemente, come l' antesignano delle medicine alternative ed olistiche e come l' iniziatore della chimica medica moderna, fu, senza dubbio, una tra le figure più rappresentative del Rinascimento (Per leggere un breve profilo biografico su Paracelso clicca quì). Ai suoi tempi si pensava che il Creato fosse composto da quattro elementi fondamentali: aria, acqua, terra e fuoco. Questi quattro elementi venivano associati a determinati spiriti della natura che ne impersonavano l'essenza. Paracelso, comparando leggende, miti e superstizioni di diversi paesi, inquadrò questi spiriti in un sistema di riferimento basato proprio sui quattro elementi, battezzandoli perciò Elementali. Questi esseri, pur avendo una certa affinità con gli esseri umani, non discenderebbero da Adamo e rappresenterebbero una via di mezzo tra la corporeità degli esseri umani e l'immaterialità degli spiriti. Queste sue teorie le espose brillantamente nell' opera Liber de Nimphis dove classificò gli Elementali in quattro tipologie: le Nereidi, chiamate anche Ondine o Ninfe, riferite all'elemento Acqua, le Silfidi o Silfi riferite all'elemento Aria, le Salamandre riferite all'elemento Fuoco e gli Gnomi, riferiti all'elemento Terra. Le Ondine, belle da ve Cerimonie Fatate
Cocktail delle fate Sciogliere nel vino un pò di mirra e un'uguale quantità d'incenso bianco; grattare un'agata ed aggiungere la polvere nel vino. Bere l'intruglio dopo una notte di digiuno oppure dopo tre mattine o nove o dodici.
Leggende La Fata Verde di Caerphilly quando non passeggia, tra le rovine dei castelli che visita abitualmente, ama assumere l'aspetto dell'edera. Leanan-Sidhe vive nell'isola di Mann e viene rappresentata come una vampiressa che succhia il sangue. In Irlanda invece è la fata della poesia e si dice che i poeti ispirati da lei vivano una vita breve ma brillante. Le Asrai sono piccole e delicate silfidi che si sciolgono in una pozza d'acqua quando vengono toccate. Le Sirene amano adescare gli umani con canzoni piene d'incanto e provocare tempeste che fanno naufragare le navi. Le timide Selkie, chiamate anche fate foca, vivono tra i mari che circondano le isole Shetland e Orkmy e sono curiose ed affascinate dalle abitudini umane. Una volta l'anno, la Selkie abbandona la sua pelle di foca per assumere le sembianze di una stupenda fanciulla. Le Bean-Nighe, dette anche le lavandaie, annunciatrici di sventura o morte, sono gli spettri delle puerpere morte di parto che dimorano presso i corsi d'acqua solitari della Scozia. Le Gwragedd Annwn sono, invece, splendide fanciulle delle acque a cui , a volte è concesso di sposare un mortale e diventare madri. ثثثفيييعععخجزززوةىىىاااررررؤؤءءءءءءءءششسيبلااااثثعoo|ييبخخ
"La fantasia ama a volte tradursi in tratti somatici ..." "Una luce dorata sfiora la baia azzurra L'aria profuma di alloro Il crepuscolo senza vento si dissolve in notte Un ruscello risuona nel bosco riparato"
Il galateo delle fate Le fate amano la gentilezza e la fedeltà che di solito premiano con la buona sorte o con ricchi doni. I pigri, i disonesti e gli avari vengono, invece, puniti con pizzicotti, crampi, coliche e quant'altro. Chi riceve un favore da una fata non deve parlarne ad altri mortali e non deve, assolutamente, usare espressioni di ringraziamento. Se un mortale riceve in prestito un oggetto o del cibo o altro da una fata, non deve restituire piu' di quanto gli è stato prestato. Le fate, invece, possono restituire prestiti con interessi generosi. Capita spesso, però, che i doni e le ricompense delle fate siano solo il frutto di un'illusione. Alle fate piacciono le persone allegre e generose.Dimostrano particolare comprensione per gli amanti e sono contente se di notte si lascia loro del cibo e del vino, nonostante, siano piuttosto temperanti. Suoni e malie Le fate musiciste legano la loro magia alla loro passione per la musica, sfruttandola con formule adatte ad influenzare la mente ed il comportamento dei mortali. Molte arie e canzoni note in tutto il mondo traggono origine dal popolo incantato. Le melodie, composte dalle fate, sono atmosferiche e struggenti ma nello stesso tempo selvagge e capricciose ed il loro fascino scuro e fatato trasporta i mortali in un mondo di sensazioni sconosciute e sottili come seta. Una malinconica aria delle fate può cullare l'ascoltatore in un sonno infausto o trascinarlo in un triste oblio in cui sentirà per sempre la vaga musica struggente, costante presenza dell'irraggiungibile. Festivals e Feste In una splendida cornice bucolica un raduno imperdibile per chi ama la natura ed il mondo delle fate. Balli, strumenti e canti, cibi biologici e meravigliosi costumi, ghirlande di fiori, spettacoli e giochi per riproporre l'antica festività celtica di Beltane, a Glenn Rock in Pennsylvania. Magico ed avvincente è il Faerie Worlds Festival, nell'Oregon. Beltane: la grande Festa che segna l'inizio dell'Estate Esoterica, un momento dell'anno in cui il mondo dei mortali entra in contatto con la dimensione feerica. Beltane è uno dei Festival più celebrati e conosciuti in ogni tempo e luogo, la sua tradizione non si è mai interrotta, per questo ancora oggi è fra i più generosi, i più ricchi e i più amati. Il suo scopo elettivo è quello di propiziare l'abbondanza e la fortuna economica superiore. La sua natura è duplice: materiale e spirituale; da un lato mira a far crescere una solida posizione finanziaria, dall'altro favorisce il cammino spirituale di chi lo celebra. Per sapere meglio la storia, il significato, i riti e le celebrazioni di questa importante festa visita IL CERCHIO DELLA LUNA, un meraviglioso sito dedicato all'energia femminile.
Molti alberi sono covi delle fate. Alcuni alberi in particolare occupavano un posto di rilievo negli oracoli dei Druidi per evocare spiriti e fate. Il piu' importante è il sorbo volante, una pianta le cui radici non crescono nel terreno ma nella spaccatura di una roccia o sui rami di un'altro albero.Scopri il tuo albero natale con l'OROSCOPO CELTICO. Nel sito troverai anche testimonianze di persone che hanno avuto contatti con le fate.
postato da bebel |
aprile 20, 2006 17:01 | commenti
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