| Fate Metropolitane |
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venerdì, 16 aprile 2004
L’irreparabile
Tributo all'Inferno "Non perdete di vista i bambini" Il codice morale delle fate è piuttosto curioso.se da un lato esiste un codce dell'onore ben preciso, dall'altro una fata non avrà alcun scrupolo ad appropiarsi del cibo e degli oggetti dei mortali. Purtroppo, questa mania delle fate di rubare colpisce anche gli uomini, soprattutto quando si tratta di neonati, molto apprezzati per immettere sangue nuovo nella loro razza in via d' estinzione. Sono in pericolo soprattutto i neonati biondi:le madri devono prendere tutte le precauzioni possibili per proteggere i loro piccoli. Spesso anche le ostetriche vengono fatte sparire dalle fate, affinchè si occupino di un parto fatato. Ogni sette anni il regno delle fate deve pagare un contributo all'Inferno e usa prigionieri umani per il pagamento. Il modo piu' comune di rapire un essere umano è sottrarre un neonato lasciando al suo posto un disgustoso sostituto elfico che però per un incantesimo è identico al bimbo rapito.
I figli delle fate Le fate sono madri affettuose e gelose che proteggono i loro pargoli ferocemente. I figli delle fate sono gli orchetti.Talvolta sono deboli e deformi, talaltra aggressivi e feroci, ambedue amano entrare nelle case dei mortali e rubare tutto quello che trovano. E' possibile liberarsene completamente facendo loro trovare del pane con dei semi di finocchio, che è per loro un potente veleno. Per questo motivo il finocchio (che protegge anche dalla streghe) è detto anche "erbabuona".
Spiriti buoni Accompagnatori di uomini soli Sulle strade oceano Spiriti buoni è una poesia tratta da un sito che lascia il segno. L'autore Nereo Villa, musicista ed esperto di cabala e numerologia , con autorevolezza, con chiarezza e lucidicità, si diverte a spaziare dalla politica alla metafisica, dalla psicologia alla spiritualità. Troverete il sito suddiviso per argomenti e sotto argomenti , ecco alcuni titoli particolarmente interessanti: Numerologia Biblica, Il sacro simbolo dell'arcobaleno, Il geroglifico dell'Infinito, Abbaco filosofico della moneta ect... Incuriosito? Clicca qui
Folletti Il folletto è piccolo e molto scaltro. Di solito indossa una marsina verde, un cappello rosso, calzoni al ginocchio e fibbie dorate. Puoi incontrarlo quando cala la sera o al chiaro di luna, sotto un cespuglio, intento a riparare o a fabbricare una scarpa. Sarebbe disposto a scambiare il mondo con una certa bevanda alcolica di cui è assai ghiotto. Se riesci a prenderlo ed a tenerlo ben stretto, ti mostrerà, dopo qualche reticenza, il luogo in cui nasconde il suo tesoro, o ti darà una borsa in cui troverai un pò di soldi. Ma se ti distrarrai, anche soltanto per un attimo, scapperà; ed è molto bravo per escogitare stratagemmi per distogliere la tua attenzione. P.W. Joyce, scrittore irlandese Il mondo dell'infanzia è un universo magico, pieno di fantasie e di incantesimi, un mondo dove la magia è all'ordine del giorno. I bambini crescono con le favole e parlano delle fate e dei folletti come se fossero loro amici. Ma spesso le belle favole si perdono nel tempo e sono molte le persone che smarriscono i colori delle fate per viali lastricati di solitudine e falsi desideri. Forse fate e folletti possono ricondurle al loro mondo incantato. "Se per qualche tempo ti eserciterai ad essere immaginario capirai che i personaggi immaginari sono talora piu' reali delle persone con un corpo e battiti cardiaci"
postato da bebel |
aprile 16, 2004 06:21 | commenti
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